Investimenti oro

Monete d’oro, l’investimento facile e veloce

monete d'oro da investimentoHai una piccola cifra da parte e non sai come investirla? Non ti fidi delle banche e non vuoi lasciare i soldi depositati sul conto corrente? Se ti senti rispecchiato da una di queste due affermazioni allora forse l’investimento in monete d’oro può essere quello che fa per te. Ecco tutte le cose che devi sapere per effettuare questo tipo di operazione.

CHE VUOL DIRE INVESTIRE IN MONETE D’ORO
Quando si parla di monete d’oro si fa sostanzialmente riferimento a due tipologie di prodotto. Da un lato, infatti, si parla di monete d’oro nuove, coniate dai diversi Paesi sia come moneta corrente che come monete celebrative o commemorative. Dall’altra parte, invece, si fa riferimento alle monete di oro antiche che hanno avuto valore legale nei secoli precedenti. Quando si parla, invece, di monete d’oro da investimento esclusivamente alle monete d’oro che sono state coniate successivamente al 1800 e che rientrano quindi nelle circostante descritte dall’articolo 344 di quella che viene chiamata Direttiva sull’Iva.

PERCHÉ CONVIENE INVESTIRE IN MONETE D’ORO
Sono tanti gli aspetti positivi che rendono le monete d’oro un ottimo investimento per i piccoli risparmiatori che vogliono puntare su qualcosa di sicuro. Innanzitutto sono di piccole dimensioni e possono essere conservate ovunque, anche in una semplice cassaforte in casa, senza dover spendere soldi per garantire la loro sicurezza. L’oro, poi, è considerato un bene rifugio e il suo valore difficilmente scende al di sotto di determinate quotazioni. Piuttosto è destinato ad aumentare nel tempo. Le monete d’oro sono quindi paragonabili al denaro contante in quanto la loro vendita permette un’immediata liquidità. Soprattutto, poi, se si tratta di monete d’oro nuove, l’oro contenuto sarà puro e intatto quindi la moneta avrà un valore effettivamente corrispondente alla quotazione al grammo moltiplicata per il peso complessivo della moneta. Ma il più grande vantaggio delle monete d’oro da investimento è forse quello che il loro acquisto non è soggetto all’iva: un risparmio economico non indifferente che rende, se possibile, questo investimento ancora più conveniente.

MONETE D’ORO ESENTI DA IVA
Secondo il già citato articolo 344 della Direttiva sull’Iva, le monete d’oro di peso superiore ai 900 millesimi che sono state coniate successivamente al 1800 e che hanno una purezza che deve essere pari o superiore ai 995 millesimi sono esenti dall’iva, ossia l’imposta sul valore aggiunto. Ciò vuol dire che il loro acquisto non prevede la tassazione pari al 22%: una circostanza che rende maggiormente conveniente, facile e veloce questo tipo di investimento. Ma cerchiamo di capirne di più. Ogni anno la Commissione Europea pubblica l’elenco ufficiale delle monete d’oro che sono considerate da investimento e che quindi sono esenti da iva. In particolare, per quanto riguarda l’Italia rientrano nell’elenco otto monete diverse che sono quelle da 50 e da 20 euro oltre alle lire nel conio da 5 e da 10 ma pure da 20, 40, 80 e 100 lire. La normativa stabilisce che rientrano nella categoria dell’oro da investimento di lingotti e placchette che hanno le stesse caratteristiche prima citate ma anche monete d’oro antiche che hanno avuto o che hanno ancora corso legale nel proprio Paese di produzione. L’importante in quest’ultimo caso è che il loro valore non superi l’80% del valore dell’oro effettivo che contengono. Se presentano queste caratteristiche le monete antiche non si considerano un acquisto fatto per il loro valore numismatico quanto piuttosto per il metallo prezioso che presentano e rientrano quindi a tutti gli effetti nella categoria degli investimenti. L’esenzione dall’iva, però, non può mai in alcun modo riguardare le monete d’oro che presentano una purezza inferiore ai 900 millesimi perché in questo caso non rappresenterebbero più un investimento quanto piuttosto un acquisto da collezionisti.
Scegliere di acquistare monete d’oro da investimento, dunque, non è solo conveniente ma può rappresentare anche un modo molto intelligente per investire una piccola somma di denaro oppure per preservare i propri risparmi dalle fluttuazioni del mercato e dalle bolle speculative delle banche. Per scegliere la moneta da investimento migliore, però, è sempre bene richiedere la consulenza di esperti del settore.

leggi

Oro fisico e monete da investimento

monete investimentoE’ il momento giusto per investire in oro!

Secondo l’emerito parere di illustri studiosi dopo la discesa delle quotazioni dell’oro verificatasi nel 2013, è consigliabile investire adesso in oro fisico.
Bene di rifugio per antonomasia, l’oro fisico in questo frangente rappresenta un bene sicuro e rivalutatile nel tempo.
L’oro da investimento è rappresentato da lingotti, placchette e da monete.
Gli investitori di un certo livello sanno bene che optando per la scelta di investire in oro piuttosto che in altre valute, si prevede un’ottima fonte di guadagno, addirittura una pensione alternativa.
L’oro fisico garantisce la solubilità immediata e diventerebbe una vera e propria riserva in caso di guerre o drastiche crisi economiche.
L’oro fisico si può acquistare con un conto metalli e alla pari di un conto corrente bancario, si possono compiere innumerevoli operazioni finanziarie.
E’ possibile acquistare lingotti di varie dimensioni con formati standard da 12 chilogrammi o nel formato americano da 1 chilogrammo ma sono reperibili anche pezzature di un solo grammo.
Una maniera affidabile per investire senza problemi è quella di rivolgersi al Banco Metalli, Istituto regolarmente accreditato dalla Banca d’Italia dove operano professionisti competenti e pronti a consigliare gli investitori principianti.

Le funzioni del Banco Metalli.

Il Banco Metalli è un’importante istituzione che è nata in modo capillare su tutto il territorio nazionale. Sono molti i cittadini che approfittano di questi esercizi autorizzati per vendere gioielli dismessi, vecchie catenine inutilizzate o monili rotti per ricavarne piccole somme di denaro da riservare ad acquisti più necessari.
Gli operatori provvederanno a fondere i rottami per poi procedere alla lingottatura.
Ma al Banco Metalli non si rivolgono solo i comuni cittadini desiderosi di ricavare piccoli guadagni bensì anche quelle persone che decidono di entrare a far parte della vasta schiera di investitori di oro fisico.
Gli operatori del Banco Metalli infatti, dedicano la loro attenzione maggiore proprio a questo tipo di utenti consigliandoli e donando loro tutta l’assistenza possibile per indirizzarli verso un mondo nuovo ma sicuramente proficuo.
La serietà di questi esercizi si denota dalla supervisione della Banca d’Italia che secondo le normative che disciplinano la materia, segue i movimenti del Banco Metalli.
I professionisti sono tenuti ad annotare qualsiasi operazione di compravendita su appositi registri.

Prima di investire in monete d’oro occorre fare chiarezza.

Il mondo delle monete è molto vario e l’investitore ha bisogno di comprendere che differenza passa tra l’acquisto di monete da collezione e quelle da investimento.
E’ a questo punto che entra in gioco l’abilità dell’operatore del Banco metalli che con professionalità sarà in grado di evidenziare le differenze tra le due tipologie di monete.
Tutte le monete fanno parte della scienza numismatica ma le monete da investimento possono acquisire maggior valore, nonostante spesso non abbiano valore numismatico.
Per l’investitore è fondamentale capire le differenze tra i due esemplari poiché solo le monete da collezione seguono un regime di mercato differente per quanto riguarda la loro quotazione. Tuttavia è possibile far combaciare una passione con la possibilità di impiegare una somma di denaro in un’impresa in modo che il capitale accresca.

E’ consigliabile ricevere delle giuste garanzie prima di un acquisto.

E’ fondamentale per qualsiasi investitore, ottenere garanzie precise quando si accinge ad investire in monete d’oro.
Questo è uno dei motivi per cui bisogna rivolgersi a persone affidabili nel caso si voglia investire in questi elementi.
Per avere la certezza che le monete non siano contraffatte debbono essere state emesse da istituti che hanno le autorizzazioni necessarie.
E’ preferibile acquistare quelle monete dove sussistono valori sicuri indipendentemente dalla loro epoca come ‘le Marengo del Regno d’Italia, le Vittorio Emanuele II e III, e quelle di Umberto I.’
Ci sono invece esemplari su cui è meglio evitare di impiegare i propri risparmi come ‘le medaglie con valore nominale, le monete regionali, le serie limitate e le edizioni speciali’.
Sono monete che non mettono al sicuro il patrimonio perché con il passare degli anni potrebbero perdere il valore nominale.
Se si acquistano esemplari come il Krugerrand si può sfruttare l’effetto dello Spread rivendendole in un momento in cui sono molto richieste.
Lo spread ossia la differenza tra il valore assegnato alla moneta sul mercato e quello dell’oro in essa contenuto, non deve superare l’80%

leggi

Oro fisico e fai la scelta giusta!

oro puroInvestire in oro può rappresentare una buona opportunità di guadagno, ma soprattutto un porto relativamente sicuro per i propri risparmi. Non tutti però sanno che il mercato dell’oro da investimento è ben più articolato di quanto può sembrare agli occhi di un profano. Esistono infatti diversi tipi di investimenti in oro che si addicono a diversi tipi di investitore. Per semplicità possiamo dividere l’oro in due rami principali, l’oro finanziario e l’oro fisico, che a loro volta vanno a ramificarsi.

Analizziamo per primo l’oro finanziario, anche se è il ramo d’investimento più specialistico e di difficile accesso per il piccolo risparmiatore. Quello dell’oro finanziario è un mercato in cui vengono scambiati diversi tipi di contratti che in ultima analisi fanno riferimento al prezioso metallo. Il contratto tipico è il cosiddetto future. Con questo contratto le parti si impegnano a scambiarsi una determinata quantità di un bene, nel nostro caso l’oro, ad un prezzo stabilito alla data di scadenza del contratto. Il fine di coloro che trattano questi contratti non è quello di acquistare realmente il metallo, ma di lucrare sulla differenza di prezzo al momento della stipula e quello alla scadenza. Già spiegato così il mercato dell’oro finanziario risulta di non facile comprensione, e richiede una formazione approfondita, attenzione costante nonché il ricorso ad intermediari per operare.

Più semplice e sicuramente più adatto al piccolo risparmiatore è il mercato dell’oro fisico. Vediamone alcuni aspetti, senza la pretesa di essere esaustivi. L’oro fisico può essere acquistato dai privati cittadini in differenti forme: gioielli, monete da investimento o lingotti. I gioielli non appartengono propriamente agli strumenti di investimento perciò li tralasceremo. Le monete da investimento sono un buon modo per entrare in questo settore. Si tratta di monete composte quasi interamente di oro puro, e vengono scambiate sia come si dice a peso d’oro, sia per il valore numismatico che alcune possono avere. Ne esistono di vari tipi con pesi in oro differenti, così che ognuno potrà trovare le monete che meglio si adattano alla cifra da investire.

I lingotti sono invece composti interamente di oro puro, salvo tracce di altri elementi necessari per il processo di fusione, ed anch’essi sono attualmente disponibili in molti formati, a partire da un grammo fino ad un chilogrammo, oltre ai lingotti standard da venti chilogrammi, il cui prezzo è ovviamente proibitivo.
Chi decide di acquistare oro fisico non è certamente uno speculatore, come colui che tratta oro finanziario, ma punta ad acquisire un bene che rappresenta una ottima riserva di valore nel tempo. Inoltre l’oro fisico ha la caratteristica di essere sempre liquidabile in breve tempo in caso di bisogno. Non è escluso comunque di poter avere dei buoni ritorni economici se si acquista in condizioni di mercato particolarmente favorevoli, e si ha la pazienza di aspettare che il prezzo salga parecchio prima di vendere.
Lingotti e monete possono essere acquistati, previa ordinazione, presso una banca. Un altro canale di acquisto possono essere i banco metalli, esercizi che ritirano l’oro usato dai negozi compro oro e lo rifondono in lingotti, oltre a trattare anche monete da investimento. Ultimamente c’è anche la possibilità di acquistare lingotti e monete su siti internet specializzati, anche se l’acquirente medio non ha ancora sviluppato sufficiente fiducia nell’utilizzo di questi servizi. Dove invece non potremo acquistarli sarà presso i comuni compro oro presenti numerosi in ogni città. Questi infatti sono autorizzati solo a comprare e rivendere gioielli o rottami d’oro.

Un ultimo accenno merita il regime fiscale dell’oro fisico. Ricordiamo infatti che l’oro puro da investimento,e anche le monete sono considerate tali, è esente dall’Iva alla quale è invece sottoposto l’oro lavorato. Inoltre la vendita da parte di un privato di oro puro non è sottoposta a tassazione, a differenza dell’oro finanziario che è sottoposto alla tassazione sulle rendite finanziarie, perciò se decidessimo di rivendere i lingotti acquistati dovremo solo pagare il cosiddetto spread, che in questo caso rappresenta il differenziale tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita praticato dal commerciante e che rappresenta in sostanza il suo margine di guadagno.

leggi